Cod: 444605
. Gino Romiti (1881-1967) “Giardino”.
No entry: Novecento

”. Dipinto ad olio su cartoncino pressato. A retro firma dell’artista. Alcune opere di Romiti non sono firmate sul dipinto.In ottimo stato di conservazione.  Misure opera cm 34 x44, con bella cornice in legno dorato cm 53x65.

Gino Romiti (Livorno, 5 maggio 1881 – Livorno, 19 settembre 1967), soprannominato Il pittore della primavera per il suo amore per tutti i doni della natura e celebre per i suoi ritratti raffiguranti paesaggi naturali con la frequente presenza di alberi, pinete e fiori.  La sua arte è anche fortemente influenzata dal concittadino Giovanni Fattori con cui sono note le frequentazioni. Nel 1920 insieme ad altri artisti livornesi fonda il Gruppo Labronico. Del Gruppo Labronico sarà anche presidente dal 1943 al 1967.  La sua carriera artistica inizia con l'adesione alla scuola dei postmacchiaioli di cui fu un interessante esponente in seguito adottò nelle sue opere i principi del movimento dei divisionisti.

In realtà nella sua vita Gino Romiti si muoverà tra le correnti dell'epoca creando infine verso gli anni Trenta uno stile personale fatto di atmosfere distese e di accostamenti cromatici mai eccessivi con una precisa trama pittorica non dimenticando l'impostazione postmacchiaiola e le vibrazioni del colore divisionista. Il suo repertorio tematico è costituito prevalentemente da soggetti ispirati alle pinete e alle tamerici dell'Ardenza, a giardini, strade di campagna e marine livornesi, in cui sono magistrali i vari riflessi di luce sulla superficie dell'acqua, e rappresentano la parte più grande della sua produzione  Nel 1953 fu tra i promotori del Premio Rotonda a Livorno e nel 1959 ricevette la medaglia d'oro tributatagli dalla sua città.   Muore a Livorno nel 1967. Il comune di Livorno ha intitolato una strada a suo nome.