Cod: 444128
Vittore Zanetti Zilla „Sul Molo II“
Epoche: 19. Jh.

Dipinto ad olio su cartone pressato.

Firmato in rosso sulla sinistra, con il suo monogramma VZZ = 

Sul Retro porta il titolo dell’0pera “Sul Molo” e La firma V Zanetti Zilla.

Misure cm 102x72. Con cornice  coeva cm.116x86.

Questo paesaggio lagunare esposto in verticale è una  piacevole immagine paesaggistica, dove in primo piano le barche in varie ubicazioni, sono un divertente intreccio geometrico ed in lontananza  all’orizzonte ci appare  S. Giorgio e Venezia in tutta la sua grandezza architettonica, in un insieme di colori pieni di luce. 

All’esame della luce di Wood, florescenza UV (indagine tesa a rilevare ritocchi pittorici successivi sulla superficie dei dipinti) il dipinto non presenta alcun restauro.

BIOGRAFIA

Vittore Zanetti Zilla (Venezia,  1864 – Milano,  1946)

Compie gli studi tecnici a Venezia e nel frattempo si accosta alla pittura frequentando lo studio di Giacomo Favretto, amico di famiglia. Dopo aver ottenuto la licenza superiore nel 1882, decide di apprendere i primi rudimenti dell'arte sotto la guida di Egisto Lancerotto.

Nel 1884  svolge il servizio militare a Napoli e in Sicilia, al termine rientra a Venezia  poi si trasferisce  per alcuni anni in Abruzzo, dove lavora come insegnante.

Non interrompe tuttavia le proprie ricerche artistiche e nel 1898 intraprende un viaggio in più tappe attraverso l'Europa, stringendo contatti in particolare con i paesaggisti francesi.

Partecipa alle esposizioni internazionali d'arte di Venezia sin dalla prima edizione nel 1895 (con una personale nel 1914), affermandosi per i suoi paesaggi lagunari caratterizzati da un gusto decorativo non privo di influenze d'oltralpe. Sperimenta l'acquerello e la pittura a tempera verniciata, tecnica quest'ultima che gli permette di ottenere colori brillanti e puri.

Tra le esposizioni internazionali ricordiamo quelle di Monaco nel 1893 e di Buenos Aires nel 1910.

Dopo la disfatta di Caporetto, durante la prima guerra mondiale, si rifugia a Milano dove risiederà negli anni a seguire, organizzando due mostre personali alla Galleria Pesaro, nel 1918 e nel 1920.