Cod: 411507
Gemälde "Die Plünderung".
Autor : Bottega di GIOVANNI MICHELE GRANERI,( Torino 1708 – 1762)
Epoche: 17. Jh.

Bottega di GIOVANNI MICHELE GRANERI,( Torino 1708 – 1762) artista tra i più significativi rappresentanti di quella vivace e importante corrente di pittura di genere e di bambocciata, che fiorì a Torino, con gran successo, durante tutto il Settecento. Le figure sono tipiche dello stile di Graneri che era solito dipingere piccoli dipinti con piccole scene di vita quotidiana.

Le fonti settecentesche lo dicono allievo di Pietro Domenico Olivero, il più importante e famoso pittore di scene di genere a Torino, e i quadri giovanili del Graneri  ne risentono fortemente l’influsso sia nell’impianto generale, sia nella resa delle figure. Come Olivero anche il Graneri si inserisce nel filone della pittura dei bamboccianti che a Torino era stata conosciuta attraverso l’opera sia di Jan Miel a metà Seicento sia con i quadri di altri pittori fiamminghi presenti nelle collezioni sabaude.

L’artista non vuole meditare sulle vicende umane che descrive, ma divertirsi e rendere con ironia la vita che gli scorre intorno, esasperandone a volte certi aspetti fino alla loro deformazione.  Il suo stile presenta uno spiccato gusto narrativo, attento a delineare scenari di vita popolare. Nel suo percorso creativo questo artista dimostra assai bene con quale sapienza rinnovare la tradizione seicentesca dei bamboccianti, rileggendone in chiave personalissima gli esempi, con l'ambizione, oltremodo riuscita, di trasporre le sue idee con spirito alto, dedicandosi ad una realistica definizione degli oggetti di uso quotidiano, dei cibi e delle masserizie, giungendo sino alle massime conseguenze della tradizione comica e grottesca, che nel Nord Italia ha origini rinascimentali. Temi che Graneri dimostra di saper condurre con abilità e spirito di osservazione