Cod: 309736
Giovanni Crivelli, detto il crivellino, circa 1750. Misure cm h. 95x134.
Autore : Giovanni Crivelli
Epoca: Prima metà del Settecento

CRIVELLI, Giovanni (Iacopo), detto il Crivellino, per distinguerlo dal padre Angelo Maria, come per questo anche per il C. mancano fonti documentarie sui luoghi e sulle date di nascita. Attivo nel 1740-50, muore a Parma nel 1760.

Un cane addenta un gatto, che si era avvicinato ad un piatto con la carne su di un braciere. Nella lotta il braciere e la pietanza si rovesciano. Il pittore riesce a rendere il movimento della lotta, accentuato dal braciere che si sta ribaltando e che dalla classica natura morta si trasforma anch’esso in natura viva. Grazie a questo artifizio il cane ed il gatto ci appaiono assolutamente vivi e la zuffa veritiera.

Il pittore riesce a mantenere un senso di profondità e a rafforzare il senso di spazialità e luminosità accentuando la presenza animale, secondo un’ottica che, ingrandendo le immagini, le avvicina occupando lo spazio e favorendo il rilievo. Queste raffigurazioni denunciano l’eccitazione di una lotta che l’artista ha voluto proporre in contrasto ad ambientazioni gradevoli e rilassanti.

Buon stato di conservazione, rintelato e pulito; ritocchi marginali.

È disponibile la documentazione dell’esame eseguito alla lampada di Wood.