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Bottega di GIOVANNI MICHELE GRANERI, (Torino 1708 – 1762)
作者 : Bottega di GIOVANNI MICHELE GRANERI,( Torino 1708 – 1762)
时间:: Settecento
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Bottega di GIOVANNI MICHELE GRANERI, (Torino 1708 – 1762) artista tra i più significativi esponenti di quella vivace e importante corrente di pittura di genere e di bambocciata, che fiorì a Torino, con grande successo, per tutto il Settecento. Le figure sono tipiche dello stile di Graneri, che era solito dipingere piccoli quadri con piccole scene di vita quotidiana. Le fonti settecentesche lo indicano come allievo di Pietro Domenico Olivero, il più importante e famoso pittore di scene di genere a Torino, e i dipinti giovanili di Graneri risentono fortemente della sua influenza sia nell'impostazione generale sia nella resa delle figure. Come Olivero, anche Graneri si inserisce nella corrente della pittura dei bamboccianti, che a Torino era stata conosciuta attraverso l'opera sia di Jan Miel a metà Seicento sia con i quadri di altri pittori fiamminghi presenti nelle collezioni sabaude. L'artista non vuole meditare sulle vicende umane che descrive, ma divertirsi e rendere con ironia la vita che gli scorre intorno, esasperandone a volte certi aspetti fino a deformarli. Il suo stile presenta uno spiccato gusto narrativo, attento a delineare scenari di vita popolare. Nel suo percorso creativo, questo artista dimostra con quale sapienza rinnovare la tradizione seicentesca dei bamboccianti, rileggendone in chiave personalissima gli esempi, con l'ambizione, oltremodo riuscita, di trasporre le sue idee con spirito elevato, dedicandosi a una realistica definizione degli oggetti di uso quotidiano, dei cibi e delle masserizie, giungendo sino alle massime conseguenze della tradizione comica e grottesca, che nel Nord Italia ha origini rinascimentali. Temi che Graneri dimostra di saper trattare con abilità e spirito di osservazione.
Antichità Santoro 
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